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FURFO PROJECT

A partire dal 2023, il dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli studi dell’Aquila, in convenzione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo, con la British School di Roma e con il Comune di Barisciano ha avviato un progetto di ricerca interdisciplinare sul vicus di Furfo, il Furfo Project.
I risultati delle indagini della campagna 2025 su questo sito di rilevante interesse archeologico vengono presentati dalle istituzioni coinvolte, dai referenti di progetto, dai responsabili di scavo e di ricerca, sabato 21 marzo, dalle ore 10:30, con un incontro pubblico presso la Sala Consiliare del Comune di Barisciano.
L’iniziativa rappresenta un importante momento di restituzione alla comunità delle attività di ricerca condotte sul territorio, frutto della collaborazione tra istituzioni, enti di ricerca, partner nazionali ed internazionali.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti del Sindaco di Barisciano Fabrizio D’Alessandro, del Soprintendente Massimo Sericola, di Stephen Kay (Archaeology Manager della British School at Rome), di Davide Iagnemma (Segretario Generale della Fondazione Carispaq) e di Luca D’Innocenzo (Soci Coop L’Aquila).
Nel corso della mattinata verranno illustrati i principali risultati delle indagini archeologiche, con particolare riferimento alle fasi dell’età del ferro e alle evidenze emerse dalle attività di scavo. Saranno inoltre presentati gli esiti delle indagini non invasive, condotte mediante tecniche di geofisica e remote sensing, che hanno contribuito ad ampliare la conoscenza del sito e del suo contesto. Gli interventi offriranno un quadro articolato delle diverse fasi di frequentazione dell’area, dai livelli pre-protostorici fino alle trasformazioni di età medievale, con approfondimenti dedicati anche allo studio delle necropoli e all’organizzazione del paesaggio antico.
Il progetto riveste un ruolo di particolare rilievo per la conoscenza e la valorizzazione del territorio, contribuendo a ricostruirne le dinamiche storiche e a rafforzarne l’identità culturale.
L’incontro si concluderà con una sintesi complessiva dei risultati e con uno sguardo alle prospettive future della ricerca.

La partecipazione è libera e aperta a tutti gli interessati.