– L’Aquila, 11 giugno 2026 – «La Soprintendenza, che aveva posto da tempo in evidenza la questione, conferma l’impegno concreto del Ministero della Cultura per giungere alla riapertura di San Gregorio Magno» dichiara il Soprintendente Massimo Sericola «Sono stati infatti assegnati i fondi necessari al completamento della Chiesa e si può dunque procedere nelle prossime settimane con l’avvio dell’intervento».
Grazie alla disponibilità del Ministero e della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio a intervenire, giunge dunque una risposta concreta alle legittime aspettative del territorio e dell’Amministrazione comunale, che era intervenuta sul tema del completamento della Chiesa, quasi completamente distrutta dal sisma del 2009 e ricostruita con la donazione del Governo della Federazione russa.
«La nostra operatività quotidiana – viene evidenziato dal Soprintendente – non prescinde mai dallo spirito di piena collaborazione istituzionale, con i soggetti proprietari dei beni, con le amministrazioni locali, con le varie Istituzioni coinvolte nei processi di ricostruzione e con i territori, per coordinare ed accelerare i percorsi finalizzati alla riapertura dei beni monumentali e, in particolare, dei luoghi di culto».
Lo stanziamento del Ministero, per un totale di € 200.000,00 consentirà la ricollocazione dell’altare principale e degli altari laterali, la sistemazione del sagrato, lavorazioni inerenti l’arredo liturgico e altri interventi di finitura per la funzionalizzazione al culto dell’edificio e la sua restituzione alla collettività.







